mercoledì 24 ottobre 2018

"Noise pollution is terrible for your health"

Da un sito americano che sento affine:
http://noiseandthecity.org/these-scientists-think-peace-and-quiet-should-be-a-human-right/
"…the World Health Organization’s recommendation that noise levels stay below 55 decibels during the day and 40 decibels at night doesn’t hold in the real world…"

lunedì 11 luglio 2016

Tombini sfondati

Questi tombini sono stati riparati un mese fa. Lo stesso operaio lamentava che gli avevano dato incarico di rimetterli in piano ma senza bloccare il traffico. Per cui appena lui ha finito il lavoro e rimosso le transenne i mezzi anche pesanti sono subito corsi sul cemento fresco, vanificando istantaneamente l'intervento.
Se i lavori li facessero così, a casa vostra, li paghereste?
tombino sfondato in via Principe Eugenio tombino sfondato in via Principe Eugenio tombino sfondato in via Principe Eugenio tombino sfondato in via Principe Eugenio tombino sfondato in via Principe Eugenio Tombini sfondati a un mese dalla riparazione in via Principe Eugenio, Roma
Naturalmente ogni bus, jumbo-bus, camion o pullman che ci passa di corsa da una botta che si sente per tutto il palazzo, sia per rumore che vibrazioni.

mercoledì 3 giugno 2015

qualche indicazione su come convocare l'Arpa (cosa che resta sempre un mistero: è l'ente incaricato di fare le analisi per qualità dell'aria, inquinamento acustico, inquinamento elettromagnetico...) ma come convocarlo?
http://www.comune.melegnano.mi.it/pagine/pagina.aspx?ID=Esposto_o_se001&L=IT
copiamo integralmente:

Servizi    Ecologia    Esposto o segnalazione per inquinamento acustico


Esposto o segnalazione per inquinamento acustico

  • Definizione
    I cittadini che intendono segnalare l'eccessiva rumorosità di una attività / ditta devono indirizzare la richiesta di controllo al Comune.
    Nel caso in cui il problema coinvolga il territorio di più Comuni la richiesta di controllo deve essere indirizzata anche all'Amministrazione Provinciale.
    Le attività di vigilanza e controllo sono attribuite alle Amministrazioni Comunali e Provinciali dalla L. 447/1995.
    Tale concetto viene ribadito dalla L.R. 13/2001, in particolare all'art. 15, che prevede:
    comma 1: "Le attività di vigilanza e controllo in materia di inquinamento acustico sono svolte dai comuni e dalle provincie, nell'ambito delle competenze individuate dalla legislazione statale e regionale vigente, avvalendosi del supporto dell'A.R.P.A., ai sensi della legge regionale 14/08/1999 n. 16";
    comma 2: "Per le attività di vigilanza e controllo di cui al comma 1, il comune o la provincia effettuano precise e dettagliate richieste all'ARPA"
    Il Comune o la Provincia, dopo aver verificato l'esistenza delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento dell'attività propria dell'insediamento indicato quale sorgente di rumore, inoltra richiesta di intervento all'ARPA con apposita modulistica.
    Il personale tecnico dell'ARPA acquisisce le informazioni fornite e sulla base delle stesse:
    • programma le modalità e la tempistica del sopralluogo
    • effettua i sopralluoghi e le verifiche strumentali atti a rilevare il rispetto dei limitri di legge
    • trasmette la relazione tecnica di accertamento al Comune di Melegnano
      Nel caso in cui venga verificato il superamento dei limiti consentiti, il Comune provvede agli adempimenti conseguenti.
  • Normativa di riferimento
    L. 447 del 26/10/1995 "Legge quadro sull'inquinamento acustico"
    L.R. 13 del 10/08/2001"
  • Cosa occorre
    L'esposto o segnalazione per inquinamento acustico (.doc 57 KB), da presentare allo Sportello del Cittadino, dovrà contenere:
    a) Il nome del richiedente, dati anagrafici e residenza;
    b) dati relativi all'attività causa della segnalazione;
    c) data
    d) firma

lunedì 23 maggio 2011

sotto elezioni il PD si rifa vivo

Gentili signori,
alle ultime amministrative avevo chiesto aiuto a Letizia Cicconi per risolvere il problema dei fischi del tram in curva tutte le notti sotto alle mie finestre:
http://rumorimolesti.blogspot.com/
prima del voto la signora Cicconi mi aveva promesso di interessarsene, e dopo il voto non ha fatto una beneameta mazza:
http://rumorimolesti.blogspot.com/search/label/politici, e mr Corsetti non è certo che abbia brillato per attività.
Se questo è il vostro modo di essere presenti sul territorio, te credo che la lega ve frega gli elettori.

Nuove elezioni, e vi ritrovo a mendicare voti con le lettere nelle cassette: "in tre anni di Alemanno solo promesse" potrei dire lo stesso di Letizia Cicconi.

Ragazzi, o vi svegliate e ascoltate e fate gli interessi dei cittadini o voto altri: alla faccia del bipartitismo le alternative mica ci mancano.

Ciao core

mercoledì 15 settembre 2010

benvenuti tramviati numero 2

Bene, ha inaugurato il nuovo capolinea della linea tranviaria 2 (http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/29/news/roma_tram-5922817/) in piazzale Flaminio.
Su La Repubblica Roma stanno fioccando le lettere di protesta per il casino che fa il tram.
Che c'è da dire? Lo conosciamo bene, il casino suddetto, le proteste sono uno spettacolo già visto, e non mi risulta che alcuno abbia mai ottenuto nulla.
Riusciranno le vittime della linea 2 ad aver maggior ascolto? Sembra proprio che lungo i binari non abitino nè amministratori comunali nè dell'atac

domenica 7 febbraio 2010

Roma Capitale, anche del rumore. Secondo il nuovo monitoraggio realizzato dai volontari di Legambiente, il rumore e' fuorilegge in ben 13 su 15 luoghi monitorati […]
In allegato la scansione dell'articolo su La Repubblica del 4/02/10, (cliccalo per ingrandirlo)


venerdì 16 ottobre 2009

ll Campidoglio approva il nuovo regolamento sul rumore in città

da La Repubblica Roma del 16/10/09


Ci risiamo, alla consueta maniera italiana, invece di intervenire sulle cause dell'inquinamento si alzano le soglie di tolleranza. Così siamo tutti in regola, anche se magari un po' più isterici. Ecco l'articolo, annotato:

ll Campidoglio approva il nuovo regolameiito sul rumore in città

Decibel, strada per strada così cambiano i limiti. Strade di Roma, arrivano i nuovi limiti del rumore.
Li ha fissati ieri il consiglio comunale: 70 decibel di giorno e 60 di notte per le vie dove passano i bus.
Rispetto alla delibera Precedente, approvata nel 2004 dall'ammìnistrazione Veltroni, i limiti si alzano, passando da 65 a 70 decibel di giomo e da 55 a 65 di notte. «Si tratta di una fotografia* reale della situazione di Roma*Ovvero prendiamo atto che la città è un casino e arrendiamoci -spiega Andrea De Priamo, presidente della commissione Ambiente— Il regolamento precedente non teneva conto della classificazione delle strade, ma divideva la citta per zone. Con questa integrazione, recepiamo una successiva normativa europea, che per le strade urbane individua un range compreso fra 50 e 70 decibel».
Nelle strade non servite dai mezzi pubblici, per le quali è stato fissato il tetto di 70 decibel di giomo e 65 di notte, i valori scendono di altri 5 decibel sia nell'orario notturno che in quello diumo. Nelle aree dove sono scuole e ospedali il limite sarà ulteriormente ridotto. Il nuovo regolamento va ad integrare la mappa del rumore approvata dal Campidoglio nel 2004, che alle aree prevalentemente residenziali assegnava il limite di 55 decibel di giomo e di 45 di notte, alle zone di tipo misto i valori di 60 e 50, per le aree di intensa attività fissava i limiti di 65 e 55, per le aree prevalentemente industriali di 70 di giorno e 60 di notte. «Con questo provvedimento - dichiara l'assessore capitolino a]l‘Ambiente, Fabio De Lillo - mettiamo in regola la situazione* delle strade romane.*Ovvero nun semo bboni a fa' silenzio quindi aumentiamo le soglie. Un'azione importante per limitare l`inquinamento acustico della nostra città».
Polemico invece l’ex assessore comunale all'Ambiente Dario Esposito: «Per le strade urbanela Comunità europea ha messo a disposizione un range compreso fra i 50 e i 70 decibel. Il Comune ha optato per i massimi sostenibili, procedendo ad un aggiornamento a maglie larghe del regolamento». Insieme alla delibera, il consiglio comunale ha votato una serie di ordini del giorno che impegnano il Campidoglio a realizzare tutti gli interventi necessari per la moderazione del traffico e l'abbattimento del rumore. Ad esempio, a seconda della viabilità e della zona, sarà stabilito dove potranno circolare i bus turistici, dove dovranno essere installati segnali di divieto di suonare il clacson, dove saranno fissati limiti di velocità, anche tenendo presenti le rilevazioni tecniche effettuate dall'Arpa**Entità non invocabile dal cittadino comune. e i controlli della polizia municipale. Ancora De Priamo: «Abbiamo chiesto alla giunta di dare corso a tutte le opere previste dal piano strategico per la mobilità sostenibile che possano ridurre l’inquinamento acustico, oltre che quello atmosferico. Dunque zone a velocità trenta, dossi, rotatorie e altri interventi di moderazione del traffico, insieme abarriere antirumore per le zone più esposte alle concentrazioni di decibel».
Un po' come se fossi un politico criminale e facessi le leggi per legalizzare i miei crimini.
Nota: l'articolo è stato scansionato e il testo estratto con FreeOCR.

sabato 29 agosto 2009

Requisiti acustici degli edifici: sospese le norme vigenti

Un articolo sul vuoto normativo creato in acustica dalla necessità di adottare (e non dall'adozione) la normativa europea. Che significa una sospensione fino nuovo ordine delle norme vigenti? Le case fatte da adesso non saranno insonorizzate.

martedì 21 luglio 2009

Rumore: la Legge Comunitaria prevede l'emanazione di nuove regole.

Sul Supplemento Ordinario n. 110 alla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio 2009 è stata pubblicata la Legge 7 luglio 2009, n. 88 "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008". La nuova Legge, che entrerà in vigore il prossimo 29 luglio, all'art. 11 delega al Governo il riordino della disciplina in materia di inquinamento acustico. L'art. 11 prevede infatti che il Governo, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge e quindi entro gennaio 2010, emani uno o più decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di tutela dell'ambiente esterno e dell'ambiente abitativo dall'inquinamento acustico, di requisiti acustici degli edifici e di determinazione e gestione del rumore ambientale. Lo stesso art. 11, tuttavia, fornisce alcune disposizioni applicabili nel "periodo transitorio", cioè fino all'emanazione dei nuovi provvedimenti. In particolare, con riferimento all'isolamento acustico degli edifici, il comma 5 dispone che "In attesa del riordino della materia, la disciplina relativa ai requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti di cui all'articolo 3, comma 1, lettera e), della legge 26 ottobre 1995, n. 447 (DPCM 5.12.1997, n.d.r.), non trova applicazione nei rapporti tra privati e, in particolare, nei rapporti tra costruttori-venditori e acquirenti di alloggi sorti successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge".

giovedì 11 giugno 2009

Presentata denuncia penale ai CC

oggi protocollata dai CC la seguente denuncia penale:

Al comando dei Carabinieri, Stazione Roma Piazza Dante,
12 Via Torquato Tasso,
e per conoscenza
Al Sindaco di Roma
I sottoscritti denunciano ed espongono alle autorità in indirizzo il fatto che in Via Principe Eugenio del Comune di Roma è in atto un continuo disturbo della quiete pubblica a causa di rumori e vibrazioni prodotti dall'attività di pubblico trasporto e nella fattispecie:
a)stridìo da tram nella curva in angolo con Piazza Vittorio Emanuele II (linea 8, "collaudo", tram ristorante ed altri);
b)passaggio dei bus autoarticolati (tipo Bredamenarinibus 321), particolarmente in accelerazione;
c)sferragliamento di lamiere di mezzi vetusti, quali i tram della linea 30; tali rumori e vibrazioni non consentono ai sottoscritti di attendere alle normali occupazioni e di riposare; gli orari nei quali i rumori vengono prodotti sono: del tipo a) preminentemente di notte, approssimativamente dalle 00:00 alle 02:00 in direzione Porta Maggiore e dalle 05:00 alle 07:00 in direzione via Emanuele Filiberto; degli altri tipi ventiquattro ore su ventiquattro.
Tanto premesso i sottoscritti, ipotizzando la violazione dell'art. 659 del codice penale,
chiedono
che venga promossa azione penale al fine di accertare le responsabilità, commissive ed omissive, derivanti dai fatti suddetti. Chiedono inoltre un tempestivo intervento per impedire che il reato venga portato ad ulteriori conseguenze.

firmata da 20 persone di tre condomini

Esposto per le buche stradali ai vigili urbani

8/6/09 inviato per fax ai vigili urbani (a p/c Trambus) l'esposto per le buche in strada:

Al I Gruppo Polizia Municipale,
via dei Montecatini, 11, Roma Fax n° 066789267
P/C TRAMBUS
Responsabile dell’esercizio Fax n° 06 46953975
I sottoscritti denunciano ed espongono alle autorità in indirizzo il fatto che in Via Principe Eugenio, estremità Piazza Vittorio Emanuele II, del Comune di Roma è in atto un continuo disturbo della quiete pubblica a causa di rumori e vibrazioni originati dal cedimento del manto stradale e dei coperchi dei tombini, in particolare in corrispondenza di
1.tombino all’altezza del civico 10, tra i binari del tram;
2.tombino degli scambi del tram, alla biforcazione dei binari medesimi;
i mezzi, in particolare pesanti (bus articolati, bus di linea, bus turistici, camion Ama e commerciali), al transito sui suddetti dissestamenti, causano violenti rumori (sia del tonfo che delle lamiere dei coperchi) e vibrazioni nell’arco delle intere ventiquattro ore che non consentono ai sottoscritti di attendere alle normali occupazioni e di riposare, minacciando altresì la statica degli stessi stabili.
Tanto premesso i sottoscritti
chiedono
un tempestivo intervento di riparazione sia del manto stradale che dei tombini medesimi, ovvero apporre un divieto di transito ai mezzi pesanti.

seguono 21 firme di tre condomini

mercoledì 7 gennaio 2009

II Lettera a Corsetti [7.01.09]

a: Orlando Corsetti, Francesca Santolini, Letizia Cicconi, Salvatore Alfano

Gentili signori,

a proposito del fischio del tram in curva sotto alle nostre finestre, sono passati due mesi senza notizie. Ci sono novità? avete contattato l'Arpa per le misurazioni acustiche? l'Atac ha qualche novità?

Grazie

lettera precedente

lunedì 17 novembre 2008

Yes They Can: Tram silenzioso a Francoforte

Ebbene sì, i tram silenziosi esistono, non devono affatto essere rumorosamente molesti come quelli di Roma. Come ho già avuto modo di sottolineare non è mia intenzione demolire il servizio di trasporto pubblico, ma richiedere che questi sia, come dovrebbe, semplicemente a norma.
A Francoforte sul Meno i tram in curva non fischiano (lo documento con questo video diurno e questo notturno, girati in curve diverse) senza ricorrere all'allagamento dei binari o altre pecionate**centr., lavoro abborracciato e maldestro

De Mauro il dizionario della lingua italiana

.
Evidentemente il progetto dell'otto, e degli altri tram adottati a Roma è sballato, perché non ammetterlo, prendere i responsabili e crocifiggerli in sala mensa? Perché un progettista che causi danni ad un lavoratore, giustamente, va in galera, mentre il responsabile dei danni alla salute pubblica la fa franca?
Desidererei sapere chi all'Atac sia responsabile degli acquisti dei mezzi illegali che circolano sulla linea 8 e degli illegali autoarticolati Bredamenarinibus, e che l'Atac paghi per i danni arrecati. Se poi essa voglia rifarsi sulle ditte che le hanno rifilato siffatti bidoni non mi fa che felice.

mercoledì 12 novembre 2008

La gentile risposta di Corsetti

>11/11/08 Gentile Sig. ***,
gli Assessori stanno seguendo la problematica, in particolare l'Assessore all'Ambiente del Municipio Francesca Santolini è in contatto con l'ARPA per i rilevamenti acustici. Cordiali saluti Orlando Corsetti

Appello al primo municipio

28/10/08

Gentili signori Corseti, Alfonsi, e Santolini,

ho dato il tormento alla vs collega Cicconi da prima delle elezioni per un problema di rumori da tram in curva notturno che rasenta livelli aeroportuali. Ora, a parte la suddetta emergenza, sulla quale mi dilunghero' in seguito, colgo l'occasione per sensibilizzarvi sull'argomento inquinamento acustico che trovo gravissimo su due fronti:

  • rumori di locali e relativo pubblico (trastevere, testaccio etc)
  • rumori da mezzi pubblici (tram, autobus, autoarticolato che forse adesso eliminano, raccoglimunnezza e spazzamunnezza)

il primo lo conosco avendo vissuto a vicolo del cinque, ma ora vivo a piazza vittorio e mi interessa il secondo, considerando anche l'eccezionalita' del fatto che ad essere illegali sono mezzi pubblici.

Una ulteriore considerazione è di ordine conservativo e statico degli edifici: negli edifici in muratura, sottoposti a continue vibrazioni del traffico, in particolar modo dei mezzi pesanti, la malta si disgrega e diventa sabbia. Per questo tipo di danno, nel restauro di villa Farnesina, il relativo tratto di lungotevere fu smantellato e rimontato su ammortizzatori di neoprene. Chiedete in soprintendenza.

Ora nel I municipio sono praticamente tutti edifici in muratura, piu' o meno antichi, quindi camion e autobus ci stanno demolendo le case, tanto pù che le strade, una volta costruite su sabbia, ora sono piene di gettate di cemento per tutti i sottoservizi, tali che trasmettono tutte le vibrazioni alle fondamenta. Non sarà domani, ne' dopodomani, ma scordatevi Roma città eterna. Le soluzioni piu' banali sono o la completa asfaltatura (e manutenzione continua) delle strade (manutenzione tombini, soglie, etc) o l'eliminazione dei mezzi pesanti. Personalmente auspico la sostituzione di tutti gli autobus con una marea capillare di minibus elettrici che siano anche un incubo per chi voglia venire in centro in auto.

Intanto se faceste riasfaltare l'incrocio sotto casa (principe eugenio X piazza vittorio) o quantomeno tappare le buche e fissare i tombini, mi sentirei piu' tranquillo: gia' il condominio deve mettere mano al portafoglio per riparare intonaci danneggiati, su una facciata rifatta 10 anni fa, e probabilmente nei costi c'e' anche l'occupazione di suolo pubblico a voi municipio - oltre al danno la beffa -

Ma torniamo al problema del tram che non mi fa dormire: la signora Ciccone (email di seguito) mi riferisce che non potete fare nulla ma io vi prego quantomeno di convocare l'Arpa a fare i rilevamenti acustici, e farmene avere una copia, o renderli pubblici. Purtroppo non accettano chiamate dai privati. Si tratta dei tram che andando e tornando dal deposito stridono in curva tra via principe eugenio- piazza vittorio e via emanuele filiberto. Penso che dato che il comune ha redatto un piano di classificazione acustica debba anche avere i mezzi per farlo rispettare, non siete anche voi curiosi di sapere chi si faccia beffe delle norme e di quanto sfori i parametri?

Non e' possibile che non si possa fare nulla trattandosi palesemente di infrazione di leggi anche penali.

Sul mio blog troverete video del fenomeno e lunghe considerazioni sull'inquinamento acustico, norme, leggi, link a studi scientifici sui danni e sui rimedi.

Vi invito in quanto amministratori di questa città, in particolare gli assessori alla Mobilità e all'Ambiente a leggerlo e a valutare con attenzione il fenomeno: e' chiaro che qualsiasi intervento di silenziamento sembrerebbe avere un costo, ma piccole accortezze quali imporre ad Atac ed Ama chiari limiti per i nuovi acquisti sono a costo zero, come vengono imposti all'automobile vanno applicati ai mezzi pubblici. Anzi una sana persecuzione del suonatore di clacson porterebbe anche pecunia nelle tasche del comune quanto e piu' della sosta a pagamento.

Insomma non credo che occorra essere degli ecologisti per accorgersi che un buon sonno renda anche piu' socievoli e ben disposti i cittadini, con effetti contrari alle recenti campagne allarmistiche, quindi spero che mi leggiate e che possiate addirittura farne un cavallo di battaglia della vs futura politica.

Cordialmente

lunedì 27 ottobre 2008

caro sig. ***, la prego di moderare i termini, mi sono occupata di questa cosa in questi mesi ne ho parlato anche con l'Assessore Alfano al quale sto girando la sua mail, abbiamo anche contattato ATAC ma credo ci mi hanno detto che esiste un problema di carico del tram 8 e del suo peso sulle rotaie, stiamo facendo il possibile mi scuso ancora con lei. Letizia Cicconi

Letizia Cicconi mi hai deluso

Il politico di cui ho già riportato la corrispondenza qui non ha di fatto concluso nulla dall'ormai remoto giorno delle elezioni. Mi sembra dunque giunto il momento di esporla al pubblico ludibrio rivelandone il nome, che avevo precedentemente tenuto riservato:
Letizia Cicconi
Costei, finché si trattava di incassare il mio voto era disponibilissima. Ottenuto lo scranno al primo municipio, prima ha accampato scuse, poi è sparita nel nulla. Se andrete a vedere il suo sito noterete che anche la sua attività web-informativa è ferma a mercoledì 23 aprile 2008 non esiste più.
Ricapitolando, dall'elezione non sono bastati 170 giorni per risolvere il problema o mandare la seppur minima informazione, mentre nei 30 giorni precedenti aveva già scomodato e fatto venire gli ingegneri dell'azienda (stando alle sue mail, a questo punto è possibile dubitare di tutto).
Stiamo parlando quindi di ulteriori 170 notti disturbate, quasi mezzo anno, che si vanno a sommare agli anni precedenti.
Cara Letizia, se ti svegli, sarò lieto di pubblicare cosa hai da dire, ma se sarà di nuovo un generico "problemi politici" (che personalmente interpreto come litigio per spartirsi le parti) la risposta te la puoi risparmiare.

domenica 14 settembre 2008

è un reato penale

Art. 659 del C. P.: Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone
Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a lire seicentomila. Si applica l'ammenda da lire duecentomila a un milione a chi esercita una professione o un mestiere rumoroso contro le disposizioni della legge o le prescrizioni dell'Autorità.

lunedì 11 agosto 2008

Fax a Trambus, agosto '08

Oggetto: Rumorosità tram in curva via Principe Eugenio – Piazza Vittorio Spettabile ditta, a nome dei condomini di via Principe Eugenio n° 10 e n°3, vi scrivo per denunciare l'intollerabile rumorosità dei tram nelle curve tra via Principe Eugenio, il lato est di piazza Vittorio Emanuele II e di nuovo per via Emanuele Filiberto. Detto percorso è praticato in particolar modo di notte, impedendoci di riposare. Dopo aver chiesto di intervenire sia a voi che all'atac, sia per telefono che per email, per ormai più di tre anni, a diversi recapiti, senza mai ottenere nulla, vi informiamo che il presente è l'ultimo appello bonario, se non silenziate quei binari a settembre intraprenderemo le vie legali e mediatiche. Qui potete trovare alcuni degli appelli pregressi: http://rumorimolesti.blogspot.com/ Saluti inviato il 1/08/08 al fax n° 06 46953975

giovedì 3 luglio 2008

Corrispondenza con i politici

Sotto elezioni sono incappato nel banchetto di un candidato al municipio a cui facciamo riferimento. E' cominciata con questi una corrispondenza che qui riporto ma che, ad oggi, non ha portato a nulla, se non la mia ulteriore sfiducia nella politica.Ecco il botta risposta:

>io 15 marzo 2008
Cara signora,passeggiando sotto ai portici oggi ho avuto una sua locandina, e cosi'l'e-mail.Le scrivo per portare la sua attenzione al problema dello stridìo dei tram in curva sotto casa che mi impedisce la notte di riposare.Come puo' vedere su questo blog http://rumorimolesti.blogspot.com/ ho documentato il disagio nonché tutti i miei tentativi di ottenere pace. Il presente non e' che l'ennesimo appello, ormai nutro piu' poche speranze.La prego di dare un'occhiata al blog suddetto, farsi una passeggiata da queste parti per accertarsi dei fischi che sto denunciando e far quanto in suo potere per riportare la pace nell'incrocio.Temo in verità che le strade normali per ottenere giustizia siano vicoli ciechi- oggi si riesce ad ottenere qualcosa, per quanto dovuta, solo con denunce mediatiche, se se ne ha l'occasione, o facendosi giustizia da soli. sigh. Grazie

>lei 15 marzo 2008
caro sig ***, vorrei capire perché questi tram camminano la notte, in quanto il servizio è sospeso nelle ore notturne, ho visitato il blog in questione e ho constatato che l'ATAC ha dato almeno dei chiarimenti, riferendosi però al trasporto su gomma, quindi mi spieghi meglio gli orari in cui avverte questi stridii, circa la passeggiata le segnalo che abito in una traversa di via P.Pe Eugenio e che quindi ci passo sempre certo non nelle ore notturne. Aspetto una sua nota più circostanziata e vedrò di attivarmi perchè comprendo l'estremo disagio che lei denuncia, cordiali saluti

>io 16 marzo 2008
Anzitutto grazie per aver risposto, e di essersi presa il disturbo di leggere il mio blog. Sappia che quello con cui le scrivo e' uno pseudonimo che uso sul web, perche' quando e' iniziato il tormento non escludevo di utilizzare mezzi di autodifesa per i quali sarebbe stato preferibile l'anonimato. Se le serve il mio vero nome non ha che da chiederlo.Dal fatto che mi pare che i fischi si concentrino di piu' intorno alle 01-02, e di nuovo 05-07, io avevo desunto che fossero tram diretti ai depositi, rispettivamente a fine e inizio turno, a volte passano gruppi di 3/4 tram consecutivi.Non posso essere molto preciso perche' e' un orario in cui, come puo' immaginare, mi trovo a letto implorando la benedizione di Morfeo. Di giorno e' raro vederli (e sentirli) in curva, ma capita, con irregolarita', gia' dalle 20. Magari la prossima volta, se e' un orario decente, la chiamo al numero sul volantino e glie lo faccio sentire in diretta - sempre che la frequenza dello stridio passi per i cellulari. Preciso anche che l'inizio dell'uso del percorso in curva coincide con l'apertura dei cantieri per la metropolitana su via Emanuele Filiberto, per questo ho sempre creduto che fosse un percorso sostituito, e sperato che fosse un fenomeno temporaneo - temporanaeita' che pero' ha ormai superato i tre anni. Nel disperato tentativo di riunire piu' voci, avevo anche cercato adesioni ad una protesta collettiva tramite affissioni nei portoni della zona. Hanno risposto in meno di quanti sperassi, per cui ho desistito, ma posso portarle comunque a testimonianza la voce di almeno altre tre persone.Dal volantino non capisco se lei e' gia' parte del municipio o solo candidata per le prossime elezioni. In entrambi i casi la prego di portare nel suo impegno la politica della quiete, al di la' del mio caso specifico: e' assurdo che non si possa dormire da una parte per i mezzi pubblici, dall'altra per gli schiamazzi dei locali, in generale per l'uso illegale dei clacson: occorre che il comune rediga il piano acustico e poi lo faccia anche rispettare.Grazie

>lei 16 marzo 2008
Caro sig. ***,circa la questione di via E. Filiberto le confermo che il passaggio dei tram è stato temporaneamente spostato sull'altra direttrice proprio a causa dei lavori che lei ha citato, solo che sono ancora in corso e che quindi c'è stato un ritardo sul ritorno al percorso originario. […] ho accettato di nuovo di mettermi in campo proprio perché penso che ci sia bisogno di una politica di vicinato che sappia raccogliere i bisogni delle persone, quindi stia certo che il mio impegno c'è e ci sarà, cmq chiamerò ATAC e vediamo che si può fare nell'immediato cordiali saluti

>io 19 marzo 2008
fantastico, la ringrazio di cuore, se volesse farmene partecipe sarei lieto di esserci, le prometto che non mi avventerò alla gola dell'ingegnere ma mi comporterò da cittadino per bene.buona pasqua anche a lei

>lei 19 marzo 2008
Caro Sig. *** ho contatto l'ing R*** di ATAC ci siamo messi daccordo che dopo Pasqua faremo un sopralluogo, qundi la contatterò per parlarne insieme intanto auguri e buone feste

>io 20 marzo 2008
Postscriptum: Mi raccomando per il sopralluogo: non fatelo se piove, perche' il tram fischia molto meno con i binari bagnati, e non potreste apprezzarlo appieno. Le ricordo infine che il tram in curva e' la cosa peggiore, ma sono molto rumorosi anche il tram che tira dritto (linea 30, credo) per la vetustà dei mezzi, e i bus articolati presi per il giubileo. Anche di questi ultimi c'e' abbondante traffico notturno (credo siano di passaggio tra i depositi e i capolinea di termini) e se anche per questi si potesse far qualcosa, magari deviandoli e dividendo il carico di fastidio su piu' strade, sarei felice.Ancora auguri e grazie

>lei 4 aprile 2008
Caro Sig. ***, l'ing R*** è già venuto a constatare il problema e verso la metà della prossima settimana faremo il famoso sopralluogo, la terrò informata cordiali saluti

>io 7 aprile 2008
Grazie infinite,immagino che il problema sia stato verificato.Attendo con ansia notizie sugli sviluppi.

[…]

>io 6 maggio 2008
Gentile signora,so bene che dopo il passato aprile il morale e' un bel po' a terra, ma la prego di non dimenticare i nostri problemi di sonno.Non ha novità dall'atac?Grazie

>lei 6 maggio 2008
caro sig. ***, non dubiti appena il Municipio si rimette all'opera, ormai è questione di giorni mi occuperò personalmente della vicenda [omissis]

>io 3 giugno 2008
Gentile signora,un altro mese e' passato, arriva il caldo e sarebbe bello poter tenere aperte le finestre, anziché il condizionatore. Non ci sono novità? sul mio blog moltissime: http://rumorimolesti.blogspot.com/saluti

>io 3 giugno 2008
P.S. sarebbe anche il caso di far rammendare l'asfalto. Ci sono buche (e lo stesso tombino dello scambiatore del tram) che quando ci passa un mezzo pesante mi sgrulla la casa, è impressionante. In proposito legga questo: http://rumorimolesti.blogspot.com/2008/03/e-le-vibrazioni.html finirò con l'esser contento di Alemanno se veramente eliminerà i bus articolati. A presto.

>io 17 giugno 2008
Cara signora,sono veramente deluso dalla sua sparizione- mi aspetto anche che abbia abbandonato questo indirizzo.Temo ormai che mi abbia dato spago solo per le elezioni, e che come molti altri politici una volta sedutasi in poltrona dimentichi le promesse elettorali.La informo che altre persone si stanno coagulando intorno al problema, e che rimpiangerà, anche in termini politici, di non essere stata dalla nostra parte. Poi non si sorprenda che la sinistra abbia fatto la fine che ha fatto, se siete tutti così. La informo che tra una settimana a partire da oggi pubblicherò la nostra corrispondenza sul blog http://rumorimolesti.blogspot.com/ dandogli tutta la pubblicità possibile.Ma guarda se mi tocca confidare in Alemanno che ha detto che vuol far fuori gli autoarticolati… non avrei mai creduto di arrivare a tanto. Con rammarico

>lei 17 giugno 2008
Non pensi male ma in Municipio ci sono problemi di tipo politico che Lei può ben intuire, ancora non funzionano le commissioni che dovrebbero attivarsi la settimana prossima, quindi ne convocheremo una ad hoc per il problema che lei richiama e che io ho già esposto all'Atac. Mi faccio risentire al più presto appena siamo in grado di essere operativi un caro saluto e non dubiti del mio interessamento

>io 17 giugno 2008
Grazie, speriamo bene.

…se non leggete altro, non ci sono novità.

sabato 21 giugno 2008

Manuale per il rumore stradale

La Confederazione Elvetica mette a disposizione un Manuale per il rumore stradale in italiano in pdf. Oltre a consigli per l'isolamento e la riduzione delle emissioni alla sorgente, si evince pure che gli interventi di isolamento sono finanziati.

sabato 7 giugno 2008

mercoledì 28 maggio 2008

rumore e scienza (link in inglese)

rumore e salute SILENCE, a research project funded by the Sixth Framework Programme of the European Commission. riduzione dei rumori da binario un'altra ricerca un libro da comprare all'Atac: (abstract) Curve squeal noise is noise generated in narrow curves only, producing a sound pressure level more than 10 dB(A) higher than normal rolling noise and which is dominated by pure tones. Squeal noise can occur when the wheel cannot take a position in the track channel with sufficient radius difference to allow the wheel set to roll freely through the curve. Operational requirements such as a minimum friction requirement have to be taken into account too by evaluating measures against squeal noise. Their weight depends on the operating scheme of the railway system. Squeal noise can be inhibited by measures at vehicle level as well as by way side measures. http://www.calm-network.com/index_start.htm altra ricerca e questa e' la soluzione, se non bastasse allagare i binari

Effetti del rumore urbano

Link curiosi agli effetti sugli uccelli danni sui bambini sugli umani (inglese) in Olanda (inglese) altro articolo interessante: Molto rumore per nulla! (inglese) un interessante trattatello (inglese) purtroppo mancante del problema "curva" un caso analogo al mio (inglese)

Hahaha, guarda guarda cosa prevede er comune!

A quanto pare il Comune de Roma ha approvato una ipocrita classificazione acustica di cui questa è la tavola Sguerciandomi, mi pare di stare in una zona dove non andrebbero superati 55db (se non 40)di notte. Ovvero (dal sito comune Milano):
  • <30 decibel -- tipi di rumore: sussurri, fruscio di foglie -- fastidi: trascurabili
  • # 30 - 65 decibel -- tipi di rumore: rumore di fondo centri urbani, discussione animata, TV ad alto volume -- fastidi: difficoltà sonno, inizio disturbi sistema nervoso centrale.
  • # 60 - 85 decibel -- tipi di rumore: strada trafficata, ristoranti e locali molto rumorosi, auto a forte velocità -- fastidi: effetti psichici e neurovegetativi, danni al sitema auditivo.
  • # 80 - 115 decibel -- tipi di rumore: discoteca, treno, moto, mezzo pesante in accelerazione, concerto rock -- fastidi: disturbi neurovegetativi e psichici con danni auditivi, possibili malattie psicosomatiche

Link utili a come compilare esposti

Modulistica (tra cui esposto rumori, scorrere la pagina) Dallo stesso sito, gli uffici preposti a Roma: Segnalazioni inquinamento atmosferico ed acustico. Sono stati attivati degli uffici con il compito di monitorare l’inquinamento atmosferico ed acustico, vera piaga per la città di ROMA. Il cittadino può rivolgersi a questi uffici per segnalare particolari situazioni inquinanti dovute per esempio ad emissioni sonore di particolare evidenza o ad onde elettromagnetiche. Uffici preposti: Ufficio controllo inquinamento acustico ed atmosferico - Via Capitan Bavastro, 94 - tel. 06.5757.671 - 06.5757.672 - Fax 06.5740.033; Dipartimento VIII - Area della sanità - Ufficio controllo inquinamento acustico, Via Merulana 123 fax 06.5757.672 ORARI DI APERTURA DEI CENTRI: Da Lunedì a Venerdì dalle 08:30 alle 16:30 Modalità di attivazione del servizio: Per quanto riguarda inquinamenti di tipo acustico o elettromagnetico bisogna inviare un esposto indicando Nome, Cognome, Indirizzo e Numero di telefono. Per quanto attiene all’inquinamento dovuto ad emissioni sonore e musicali, bisogna segnalare la situazione e richiedere un intervento della USL di zona tramite fax all’ufficio del Dipartimento VIII. La stessa invierà una squadra dotata di fonometri per valutare il grado di inquinamento. Un modello di reclamo dall'Arpa Piemonte (ma ricordate che nel lazio l'Arpa non si muove su denuncia del privato) Un altro sito ricco di informazioni.

domenica 18 maggio 2008

Un amministratore collabora?

Sotto elezioni è stata avviata una, sembra, collaborativa corrispondenza con un candidato al I municipio. Sembra che sia stata interessato del problema un ingegnere dell'Atac. Ora le elezioni sono passate, il candidato in questione è stato eletto, e dato che mi ha fatto una buona impressione mi aspetto che non si dimentichi delle promesse. Attendo notizie, poi pubblicherò tutta la corrispondenza, e l'esito della vicenda sarà il merito (o demerito) del personaggio politico.

Nuova documentazione video sul disastro ambientale

Nuovi video online. Devo però precisare che la telecamera registra male le basse frequenze, i video relativi ai bus non rendono giustizia alla reale perniciosità dei mezzi.

domenica 16 marzo 2008

Ipertensione da sonno in ambiente rumoroso

Eccovi un altro articolo sui problemi alla salute da rumori, stavolta legati al sonno. Insomma i rumori sono un danno molesto. Non mi sorprende che nelle città più rumorose la gente sia anche più violenta, sebbene questa sia una constatazione personale e non mi risulta che sia stata ancora condotta una ricerca in merito.

La ricerca sui danni da rumore

Un articolo apparso su Il Venerdì di Repubblica il 17/02/07, di cui ho già scritto in questo post, circa i danni da rumore, scansionato e messo a vs disposizione.Cliccate sulle tre immagini per ingrandirle.

sabato 15 marzo 2008

Anche l'Arpa ha le mani legate?

Ho cercato di coinvolgere l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio, (SEZ. PROV. DI ROMA - UNITA' ACUSTICA, 00187 Roma - Boncompagni , 101 tel. +39 06 4805.4235 - 4243 - fax +39 06 4805.4228 e.mail: rumore.roma@arpalazio.it) per e mail nulla (miseramente rimbalza), e al telefono mi han detto che loro possono muoversi (anche per le misurazioni ambientali) solo su convocazione di enti pubblici, e non del privato. Mi consigliano di fare un esposto, ma non sanno ne' a chi ne' come ne' dove.

venerdì 14 marzo 2008

…e le vibrazioni?

Le vibrazioni disgregano le vecchie malte: le calci diventano leganti quanto la sabbia: per preservare villa Farnesina dalle vibrazioni del traffico l'intero lungotevere adiacente e' stato montato su ammortizzatori in neoprene. Ora, e' inutile che il comune chieda ai proprietari di casa di assumersi gli oneri e la responsabilità della stabilità statica degli edifici (e mi riferisco ad esempio al Fascicolo del Fabbricato) se poi i mezzi pubblici equivalgono ad un continuo, sfibrante e dannosissimo microsisma, che comporterà, sul lungo periodo, lo sfarinamento dell'intero patrimonio in muratura della città. Ci si lamenta che col nostro patrimonio i soldi per i restauri non bastano mai: cominciamo con la prevenzione.

sabato 23 febbraio 2008

Richiesta a Rutelli candidato sindaco

Inviata a Rutelli candidato sindaco: Gentile Rutelli, spero che il suo passato verde le faccia prendere in considerazione le mie rimostranze come non è successo con l'amministrazione Veltroni: il punto è semplicemente che Roma è maledettamente rumorosa e questo ci rende tutti più inquieti, irascibili e violenti. Personalmente dormo malissimo per il rumore dei mezzi pubblici, in piazza vittorio, e anche dove lavoro (torre argentina) la rumorosità è molesta. Credo che i comuni siano anche tenuti a redigere un piano acustico della città, e non mi risulta che Roma l'abbia fatto. Vorrei sapere se lei come candidato sindaco ha intenzione di porre la dovuta attenzione all'argomento, tanto da metterlo nel programma, oppure il medesimo non sia nelle sue priorità. A questo indirizzo potrà trovare la documentazione da me prodotta sull'argomento (corrispondenza con atac, Veltroni, copia della presente, prove video e riflessioni) http://rumorimolesti.blogspot.com/ Cordiali saluti

lunedì 5 novembre 2007

clacson e velocità: una modesta proposta

Per ridurre l'uso dei clacson in città si potrebbe collegarne la potenza alla velocità dell'auto, o meglio all'inerzia (in maniera che non si riduca troppo durante una frenata) in modo da ridurlo a uno squittio ai semafori, renderlo inutilizzabile per protestare quando ti parcheggiano in doppia fila (tanto disturbi isolati interi senza risolvere il tuo problema, meglio una molotov a portata di mano) eccetera, senza tuttavia ridurne l'utilizzo come segnalazione d'emergenza quando occorre (verosimilmente in movimento, altrimenti anche il pedone dovrebbe girare con una tromba ad aria compressa in tasca).

mercoledì 31 ottobre 2007

Atac, inutilmente, risponde.

Gentile signor ***, salve. Il Servizio Clienti Atac SpA le scrive per rispondere alla sua e-mail del 27 settembre scorso, in merito al problema dell’inquinamento acustico/atmosferico provocato dai passaggi dei tram in curva tra Via Principe Eugenio e P.zza Vittorio. Al riguardo, nel ringraziarla per averci avvisato, le comunichiamo che tutti i percorsi delle linee esercite sia dalla Trambus S.p.A. che dalla Tevere TpL - società di gestione del servizio - sono autorizzati dal Dipartimento VII “Politiche per la Mobilità e dei Trasporti” del Comune di Roma e quindi sono compatibili con tutte le normative di legge in corso. Comunque, abbiamo nuovamente sollecitato sia la nostra Direzione Programmazione, cui è affidata la progettazione e la manutenzione della rete di superficie, che la Direzione Tecnica per una valutazione di merito affinché provvedano alle necessarie verifiche ed agli eventuali interventi risolutivi. D’altra parte, la stessa Trambus SpA, società di gestione coinvolta, ha provveduto ad emanare un apposito Ordine di Servizio in base al quale il personale di guida è tenuto alla rigorosa osservanza dei limiti di velocità vigenti, in particolare nelle ore serali e notturne. Pertanto, nel rammentare ai conducenti che l’art. 142 del Codice della Strada sancisce che nei centri abitati, in assenza di segnaletica che prescriva particolari limiti di velocità, vige il limite di 50Km/h, lo stesso O.d.S. rende noto l’istituzione di un specifico servizio di sorveglianza per vigilare sull’osservanza di quanto disposto. Per quel che ci riguarda, come Ufficio Clienti, abbiamo interessato il Responsabile dello stabilimento di appartenenza delle linee coinvolte perché richiami i conducenti al rispetto dell’Ordine di Servizio suddetto, ed in particolare al rispetto dei limiti di velocità, soprattutto nelle ore notturne. Nel porgerle le nostre scuse per il disagio, la preghiamo di avere pazienza e fiducia nella serietà dell’impegno con cui stiamo cercando di affrontare i problemi di natura ambientale, rispetto ai quali il contributo che ci viene offerto dai cittadini e dai nostri clienti con le loro segnalazioni, costituisce per noi un punto di partenza qualificato e significativo per agire a fini risolutivi. La salutiamo cordialmente. Servizio Clienti Atac SpA Atac Ti Ascolta ... e ascoltate pure i vostri tram e la risposta alla esplicita domanda, del post precedente, dov'è?

giovedì 27 settembre 2007

ancora una domanda ad Atac. Risponderanno?

Gentili signori, via avevo gia' segnalato la rumorosita' dei tram in curva tra via principe eugenio e piazza vittorio. Nulla e' stato fatto da piu' di una anno, numerosi tram continuano a fischiare in curva intorno alle due di notte e le cinque di mattina, sforando qualsiasi parametro di legge. Ora che sembrano finiti i lavori della stazione metropolitana di Manzoni mi chiedo se 'sti maledetti tram torneranno sul vecchio percorso, almeno la notte. Potete rassicurarmi in tal senso? Vi ho dedicato un blog: http://rumorimolesti.blogspot.com/

venerdì 24 agosto 2007

tram silenziosi in germania

A luglio sono stato a Kassel, in Germania, dove ho avuto il piacere di vedere tram silenziosissimi (anche in curva) tanto da essere pericolosi li' dove attraversano la zona pedonale senza neppure i marciapiedi (passeggi e non li senti arrivare). Tanto per sottolineare che non pretendo l'impossibile: si puo' fare.

sabato 14 aprile 2007

Alcune normative italiane sull'argomento

Vi segnalo alcune norme relative ai rumori ambientali:

normative su inquinamento acustico

Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 194

Decreto del Presidente della Repubblica 30 Marzo 2004, n. 142

Circolare 6 settembre 2004

La ricerca CNR sui vigili urbani

sul Venerdì di Repubblica, 17/02/07:
Il rumore rende poco vigili: nel traffico rallenta anche il cervello
Una ricerca del CNR condotta sui vigili urbani di Roma, dimostra come il rumore causi disturbi al sistema cognitivo (oltre al sonno, ai sistemi cardiocircolatorio, respiratorio, neuro-endocrino e immunitario). L'articolo parla essenzialmente di soggetti esposti al rumore per lavoro, dimentica i tanti che abitano in vie trafficate

Una lamentela su Repubblica Roma

Condivido pienamente la lettera di un cittadino pubblicata da Repubblica Roma il 16/02/07: Si parla molto d'inquinamento atmosferico dimenticando quello acustico. Le rilevazioni delle Asl in materia sono perennemente sopra i livelli consntiti ma nessuno interviene, tra gli autobus vecchi e con poca manutenzione e i motocicli truccati che dovrebbero essere sequestrati. Tra i mezzi più inquinanti acusticamente gli autobus Atac, come i magnum sulla linea 40. A Firenze la giunta comunale è stata rinviata a giudizio non avendo fatto alcun intervento per risolvere problemi ben più leggeri di questi. Solo lo voglio correggere: quei maledetti bestioni non si chiamano magnum, ma jumbo bus, evidentemente dal rumore di un jet al decollo.

Corrispondenza con il Difensore Civico :-(

di seguito la corrispondenza col Difensore Civico (qui sul suo sito):
la segnalazione: Gennaio 2007 Segnalazione del 15 Gennaio 2007 di ******* argomento: inquinamento acusticoMunicipio I

Da ormai quasi un anno in piazza Vittorio, lato est, i tram fanno un nuovo percorso, curvando tra via Principe Eugenio e la piazza e di nuovo per via Emanuele Filiberto. Ritengo lo stridio che i tram emettono in queste curve fuori di ogni parametro di tolleranza al rumore. Ho già scritto lettere di protesta all'atac (http://boicottms.blogspot.com/2007/01/rumori-corrispondenza-con-atac.html)e e all'Urp (http://boicottms.blogspot.com/2007/01/rumori-scambio-mail-con-durp-roma.html) rimaste lettera morta. In particolare i tram, numerati "8" oppure "collaudo" passano prevalentemente la notte, intorno all'una e alle 5/6, immagino diretti ai depositi. Ho fatto un filmetto dalla finestra e caricato su YouTube, girato alle 5 di mattina con una macchina fotografica, vogliate verificare: http://www.youtube.com/watch?v=u7yG8jKkB-4 Ho cercato di sporgere una denuncia per rumori molesti presso la Polizia ma mi hanno scoraggiato, dicendo che cose del genere vengono subito archiviate. Colgo l'occasione per segnalare come anche i cosiddetti Jumbo bus siano molesti, presumo fuori norma, come molti del vecchio autoparco, seppur nuovi, e come siano dannosi anche i mezzi di raccolta rifiuti. Possibile che la spesa per silenziarli non valga la pace dei cittadini? Vi prego intervenite! Non so a chi altri rivolgermi, grazie

La risposta: Caso risolto

Gentile cittadino abbiamo ricevuto la sua segnalazione e pur comprendendo il suo disagio ci preme comunicare che la possibilità di revisione del sistema dei servizi pubblici essenziali è all’attenzione del Governo su specifica richiesta delle Regioni e dei Comuni in base ad un disegno di legge già presentato. Attualmente la possibilità di modificare il sistema viario da lei lamentato dipende esclusivamente dai fondi che con la legge finanziaria si intende impegnare su tali progetti non essendo in grado il solo Comune di sostenere tali oneri. Negli ultimi anni il nostro Comune ha effettuato notevoli progressi in materia di trasporto pubblico, sia in relazione all’impatto ambientale che ai mezzi adibiti a tale servizio ed è in programma di sviluppare ulteriormente in tutto il territorio romano una rete di tram a conduzione elettrica. Cordiali saluti.

Caso risolto? Ma che dice?
per sistemare una curva rumorosa devo aspettare la finanziaria?

mi lamento della rumorosità delle ruote dei tram e mi dovrei consolare di un piano di sviluppo dei tram?

tram a trazione elettrica? meno male, temevo a gasolio.

Lettera a Veltroni, sindaco.

Signor Walter Veltroni, sindaco della rumorosissima città di Roma, piazza del Campidoglio, 1 e P/C Pecoraro Scanio, Ministero per l'Ambiente, Via Cristoforo Colombo, 44 Atac s.p.a., via Ostiense 131L Cotral s.p.a Trambus via prenestina 45 00176 Roma AMA, Via Capo d'Africa, 23/B Comando Vigili Urbani, Via della Consolazione, 4 Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente, Largo Lorenzo Mossa, 8/a 00165 Asl Urp, Via San Martino della Battaglia, 16 Asl SiSP, Via Boncompagni, 101 Difensore Civico, Via Barberini, 95 Oggetto:

Rumori da traffico e mezzi pubblici.

Gentile sig. Sindaco, mi appello a lei e a tutti gli uffici di competenza per ritrovare la quiete domestica perlomeno notturna. La sua amministrazione ha grande attenzione per i problemi di inquinamento atmosferico, ma mi pare che sottovaluti quello acustico. Sono le cinque di mattina, e come mi è già successo anche troppe volte, sono stato svegliato dai rumori dei mezzi pubblici. Il mio appartamento affaccia su via Principe Eugenio, Piazza Vittorio e via La Marmora, premesso che dalle norme vigenti, per quel poco che ho potuto accertare, (DPCM 1991/01/03, L. 447/95, DM 1444/68) nelle zone residenziali i valori limiti della rumorosità urbana non dovrebbero superare i 55 dB diurni e i 45 notturni (60 equivalgono a voce alta, ufficio rumoroso, radio, auto silenziosa) mi sembra che nel mio appartamento, a finestre serrate, ne entrino allegramente 85, anche se non dispongo degli strumenti di misurazione. Ho speso parecchio per nuovi infissi con doppi vetri, ma purtroppo non è sufficiente a difendersi dai rumori di strada, per non parlare dell'impossibilità di tentare di cercare di provare di riuscire a dormire a finestre aperte, tanto che ho dovuto installare l'aria condizionata, con grande spesa mia e impatto ambientale, francamente preferirei poter dormire col ponentino che mi attraversa la casa. Per esperienza posso affermare che la ripavimentazione con asfalto fonoassorbente di qualche estate fa non ha portato benefici sensibili, salvo la banale eliminazione di buche, causa di ulteriore rumore da parte dei mezzi pesanti, d'altro canto già riformatesi.

Posso riassumere le cause di maggior inquinamento acustico come:

  • Tram: per quanto questa e la precedente amministrazione spingano per il trasporto su rotaia, se non è possibile silenziarlo forse è il caso di preferire i filobus, o bus elettrici.
  • Autobus: particolarmente il cosiddetto Jumbo, nome evidentemente preso dalla rumorosità di un aereo al decollo.
  • Mezzi per la raccolta rifiuti: vai a sapere perché i motori di sollevamento dei cassonetti non possano essere silenziati.
  • Mezzi privati, clacson: abusati a dispetto degli art 156 e 177 C.S.
In particolare mi preme segnalare che da ormai un anno i tram fanno un nuovo percorso, andando non solo più dritti all'incrocio di via P.E. con piazza Vittorio ma curvando sul lato est della piazza, con grande stridìo di binari, ho documentato il problema con un filmino visionabile sul web , a nulla sono valse le proteste presso Atac (31 maggio 2006) e la Urp.

Provvedimenti suggeriti, in ordine ponderato di fattibilità/urgenza:

  • Sistemare le dannate curve del tram a piazza Vittorio.
  • Avviare una campagna di contravvenzioni ai suonatori di clacson, questo porterebbe alle casse del comune anche un po' di denaro, che potrebbe essere specificamente utilizzato per combattere l'inquinamento acustico.
  • Assicurarsi che i futuri mezzi pubblici (intendo anche per la raccolta rifiuti) siano silenziosi come la morte, pretendendo garanzie dai fornitori, anche per tempi lunghi, e che ne sia garantita la manutenzione anche dal punto di vista acustico, basta una lamiera sbullonata che vada in risonanza col motore per produrre rumori molesti.
  • Distribuire il fastidio su altri percorsi, in particolare per i mezzi diretti da o ai depositi (dato il traffico che sento prima dell'alba temo di trovarmi sul percorso di mezzi che entrano in servizio). Mal comune mezzo gaudio.
  • Svecchiare il parco mezzi, e non solo nel centro antico, alcuni dei tram che sfilano per via P.E. sembrano del '30.
  • Trovare tram silenziosi (gommati? provvisti di differenziale?) o ripiegare sui filobus o bus elettrici (attenzione, elettrico non è sempre silenzioso).
  • Intervenire sui mezzi di cui non è prevista a breve la dismissione.
  • Fare accertamenti sugli acquisti recenti (tipo Jumbo) e se si riscontri che i mezzi siano stati venduti con requisiti di rumorosità fuori dalle norme, rivalersi sui produttori, o accollargli le spese dei dovuti adeguamenti.

Alcune considerazioni personali:

ho provato a usare i tappi, ma a parte il fastidio, devo avere l'orecchio sinistro stretto perché mi ci vogliono dieci minuti per tapparlo, inoltre in farmacia costano diversi euro. Consolante scoprirli in ferramenta a 20 centesimi Da alcuni mesi soffro, con l'insonnia, di palpitazioni. Il rendimento sul lavoro é calato, nelle ore di veglia forzata fumo di più. Se riuscirò provare che la causa è il rumore, e che questo è sopra le soglie di legge farò una causa all'Atac tale che gli sarebbe convenuto intervenire celermente. Le ricordo che anche il comune è inadempiente rispetto all'approvazione dei piani di classificazione fissati dalla legge 447/95, come è responsabile attraverso il corpo dei vigili urbani della mancata persecuzione di chi suona il clacson. Ho pubblicato su internet la deludente corrispondenza con Atac e quella con l'Urp entrambe rimaste lettera morta. Con i suoi mezzi di raccolta rifiuti e spazzastrade l'Ama non è meglio dell'Atac: è proprio impossibile contenerne la rumorosità? Vada pure per la monnezza che sbatte sul fondo del cassone, ma non mi si dica che l'impianto di sollevamento debba far casino per forza. La necessità estiva di chiudersi in casa e ricorrere al condizionamento è un grave danno per l'ambiente: consumi, surriscaldamento urbano, pochi ricambi d'aria domestici con conseguente insalubrità. Sottolineo un'ulteriore difficoltà: come l'acqua il rumore se trova un buco ci s'infila, mentre per avere il gas in sicurezza occorre sforacchiare i muri. Beh, ne avrei ancora tante di considerazioni, ma mi fermo alla terza pagina, se si appassionasse all'argomento troverà aggiornamenti sul mio blog: http://boicottms.blogspot.com/index.html dove pubblicherò in copia anche la presente. Cordiali saluti

Se n'e' accorta l'Europa

ecco le considerazioni sull'inquinamento acustico della Commissione Europea: http://europa.eu/legislation_summaries/environment/noise_pollution/l21224_en.htm

Corrispondenza con Atac

[manca il primo reclamo circa la rumorosità dei tram in curva sotto casa] La risposta: > Gentile signor ***** salve, sono ***** del > Servizio Clienti Atac SpA > e rispondo alla Sua e-mail del 31 maggio scorso. In > merito al problema > da Lei lamentato, sull’inquinamento > acustico-ambientale provocato dal > passaggio dei tram nelle ore notturne [omissis]. La informo che la Trambus SpA – > società che gestisce le > linee tramviarie – è stata sollecitata a intervenire > l’inconveniente > lamentato con un intervento di lubrificazione dei > binari. Abbiamo > inoltre coinvolto anche la nostra la Direzione e > Programmazione per il > monitoraggio del fenomeno. > Con riferimento al rinnovo del parco mezzi con > vetture meno inquinanti, > questa Agenzia ha in corso di svolgimento una serie > di iniziative volte > a migliorare l’eco-compatibilità del servizio > offerto, con particolare > attenzione al problema dell’inquinamento > acustico-atmosferico. > Fra gli interventi messi in campo per il parco mezzi > aziendale è > previsto, entro il prossimo anno, l’acquisto di > nuovi autobus a norma > Euro 4 e la progressiva dismissione di tutte le > vetture più anziane, > nonché l’utilizzo di carburanti e tecnologie a basso > impatto ambientale > come quelli a metano di cui è in corso la graduale > immissione in > servizio rispetto alla fornitura complessiva di 800 > nuovi mezzi. A > conferma di quanto detto, vi evidenzio il dato > relativo all’età media > degli autobus che è pari a 5 anni. > > La saluto cordialmente > **** del Servizio Clienti Atac SpA > Atac Ti Ascolta La replica: Gentile signora,la ringrazio per la risposta, e so che l'inquinamento atmosferico e' sempre tenuto d'occhio. Purtroppo non mi pare altrettanto per quello acustico, e volevo assicurarmi che l'azienda facesse attenzione al problema. Lei mi dice che l'eta' media del parco macchine e' di cinque anni, purtroppo sembra che la mia strada sia costantemente trafficata dai mezzi piu' vecchi, ci sono tram che sembrano degli anni '30. Le rivolgo ancora un'osservazione e due domande: molto rumore sembra derivare da lamiere sferraglianti, ballerine, un po' di manutenzione sarebbe migliorativa. Le domande: sempre a via **********, c'e' grande traffico di mezzi atac all'alba. Ho ipotizzato che sia il percorso dai depositi ai capolinea di stazione termini, puo' confermarmelo? in tal caso potrei sollecitare l'azienda ad usare anche percorsi alternativi, per distribuire il disagio su diverse strade? Infine, mi pare che per le corse notturne vengano selezionati i mezzi piu' antichi, e quindi piu' rumorosi, ho torto o ragione? in merito alla mail precedente, la informo che a tutt'oggi il problema non e' risolto, e che grazie alla vostra azienda stanotte ho dormito solo quattro ore, tra l'altro schiattando di caldo perche' aprire le finestre mi e' impossibile per il rumore. Francamete credo di avere gli estremi per intentarvi una causa coi fiocchi per danni alla salute ed alle capacita' lavorative, e spero che l'azianda abbia crocefisso in sala mensa chi di voi ha firmato il contratto d'acquisto dei jumbo bus, che credo abbiano preso il nomignolo piu' che dalla capienza dal rumore di un jet al decollo. Cordialmente **** Nessuna risposta ricevuta, e nulla di fatto ad oggi (ieri, domenica, e oggi, sveglia alle sei per il rumore)

Scambio mail con Urp Roma

Subject: [Ld.mobilita] automezzi fuori norma (Reclamo) - [Cod.:6.6.2005-15.4.59] Sent: Monday, June 06, 2005 3:04 PM Sbaglio o molti mezzi atac sono fuori norma dal punto di vista acustico? si fa tanto parlare di inquinamento e si dimentica l'impazzimento da rumori: ad esempio ora che e' estate non riesco a dormire con la finestra aperta per il rumore di tram ed autobus (ascoltate il jumbo quando accelera), automezzi nettezza urbana ed aspirapolveri stradali. Dovro' passare all'aria condizionata con i consumi che ne conseguono a livello individuale e sociale. Mi auguro che per le future forniture di automezzi si badi molto bene anche alla rumorosita' (con garanzie anche sul lungo periodo) non solo a quanto inquinino. Sarebbe anche opportuno ricominciare a multare chi suona il clacson nei centri abitati, sembra che ai vigili freghi solo della sosta. La risposta: > Egregio cittadino, Le comunico che il suo reclamo > viene trasmesso all'ATAC ed al Comando della Polizia > Municipale, che leggono per conoscenza, per gli > eventuali provvedimenti da adottare. > Cordiali saluti > ****** ******* - Responsabile Ufficio relazioni > con il pubblico Dipartimento VII La replica: Vi ringrazio, ma poiche' non ho i mezzi per verificare la rumorosita', vi pregherei di sottoporre il problema anche alle ASL, in maniera che possano verificare le mie sensazioni con una misurazione scientifica dei decibel emessi da autobus, tram, mezzi dell'ama (anche il rumore della raccolta) e 'aspirapolvere' di strada. Se non erro in citta' non si dovrebbero superare i 50 db di notte e i 60 db di giorno. Se avessi ragione, mi piacerebbe che l'ASL intervenisse in maniera ufficiale. Se poteste dirmi come e dove fare un reclamo ufficiale provvederei io stesso (esiste uno sportello ASL per le denuncie di rumori molesti?). Grazie -Fine (nulla è cambiato)-

Rumori II

NO clacson Anni fa il comune di Torino proibì gli allarmi antifurto acustici. Già allora la trovai un'idea strepitosa: perché mai per difendere la proprietà dovebbe essere necessario rompere i timpani di un intero quartiere?
Purtroppo un qualche TAR annullò la disposizione.
Vorrei riproporre l'idea perché se è vero che quando ci fu l'iniziativa forse non c'erano valide alternative (parlo di più di dieci anni fa) oggi l'antifurto può avvisarti sul telefono, cellulare, via satellite direttamente alle agenzie di sorveglianza.
Non credo che una sentenza di annullamento, quale che fu, troverebbe oggi valide motivazioni per impedire di scassarmi i nervi.
(dopo una notte insonne per un allarme sotto la finestra)

rumore in città e servizi pubblici

NO clacsonroma: i supermezzi ATAC (dagli antichi tram in bianco e nero ai tanto reclamizzati autobus jumbo partoriti per il giubileo), i camion per la raccolta dei rifiuti, l'"aspirapolvere" da strada, non ho i mezzi per misurarlo, ma direi che superano tranquillamente i 70 decibel, mentre la legge prevede un massimo di 60 db di giorno e 50 la notte. Anche i cari concittadini automobilisti abusano del clacson, e i vigili non li multano, quando per legge e' consentito solo in casi di emergenza. Ho i doppi vetri ma non bastano, sotto casa mia la raccolta della munnezza passa (piu' volte) da mezzanotte alle 2, i mezzi pubblici dalle 5 di mattina, come il lavaggio strade. Si parla tanto di inquinamento ma mai di quello acustico (perlopiu' in occasione di sporadiche manifestazioni come un concerto). Qualcuno ha idea di cosa cavolo fare prima che sbrocchi?